• Blog pungente

    Cerca nel blog

    Prova



    ere come una ferita benigna che si apre nel cranio: dolorosa e forse letale ma il cui scopo è quello di asciugare un ematoma interno formatosi dopo decenni di colpi alle teste. Insomma, una speranza contro una morta certa.

    In questo tanfo invisibile la gente inizia a dimenarsi, a tratti consapevolmente a tratti no. Iniziano quindi le prime, vere, grandi proteste di piazza fomentatate dalla fame e dalla disperazione. 
    L'agenda setting dettata dai media negli ultimi mesi poi, non fa altro che gettare ulteriormente sale sulle già profonde piaghe. E questo è un dannato bene.
    In questo clima soffocante, si sviluppano due sintomi stomachevoli: la demonizzazione e la denigrazione.

    Ecco allora che i talk show mostrano sterili dibattiti tra chi combatte e chi irride; tra chi crede ancora in una speranza di salvezza per non prendere in mano i forconi ed i fucili, e chi minimizza, con quel suo puzzore di merda incollato alle narici, e ridicolizza la speranza altrui, seppur a volte figlia dell'ingenua ignoranza. 
    Ecco allora che chi vuole ancora aggrapparsi all'idea di un domani celeste viene fatto passare, a prescindere, per un illuso, un imbecille, un superficiale ed un ingenuo, solo perché, magari, non si ritrova più in quelli schemi sociali e culturali che gli "illuminati" benpensanti e saccenti, hanno difeso per decenni e alle quali si arrampicano con tutte le loro forze; forse, al sol fine di celare le proprie debolezze..

    E poi c'è la Grecia; la più grande pompinara d'Europa, che ingoia da mesi litri e litri di seme franco-tedesco al fine di non far crollare in primis se stessa e in secundis il sistema UE. Chiaramente, è validissima la regola della proprietà additiva: "modificando l'ordine degli addendi il risultato non cambia". In soldoni: a chi mette i danari frega in primis del sistema UE e, FORSE, in secundis del popolo greco. Grego oggi, domani non si sa..

    In questo contesto febbrile e olfattivamente degradato, il più grande pirito (scorreggia per i non meridionali) dopo il big bang è dietro l'angolo, pronto a rimbombare con un "boom udibile da chiunque"; a meno che l'enorme scoreggia atomica non lasci direttamente spazio ad un gigantesco espletamento diarroico; liquido, come la società che ne fa 



    0 commenti:

    Posta un commento

     

    Mission

    missione impossibile

    Chi siamo

    Corriere

    Contattaci

    contattaci